CHIRURGIA ORTOGNATICA

Che cos’è la chirurgia ortognatica o ortognatodontica?

 

La posizione corretta e ideale dei denti tra di loro è presente naturalmente solo in una parte della popolazione.

 

Spesso i denti non combaciano correttamente tra di loro perché è presente una malposizione più o meno grave (la cosiddetta malocclusione dentale).

 

Anche se non deve essere considerata una malattia vera e propria, la malocclusione può creare notevoli problemi funzionali: poiché i denti superiori ed inferiori non toccano tra di loro in modo corretto, la masticazione, la pronuncia delle parole, il funzionamento delle articolazioni della mandibola, la respirazione, possono risentirne in modo più o meno grave. Inoltre, la malocclusione può essere associata a problemi estetici: mento troppo in avanti o troppo indietro, mascella troppo avanti o troppo indietro, labbra che non riescono a chiudersi correttamente.

 

La malocclusione dei denti può essere di due tipi principali:

a. le ossa che contengono i denti – la mascella e la mandibola – sono in posizione corretta, ma i denti no;

b. la mascella e/o la mandibola sono in posizione scorretta tra loro e di conseguenza anche i denti che sono contenuti allinterno di queste ossa non combaciano.

 

Nel primo caso i denti possono essere riposizionati anche solo con apparecchi ortodontici fissi o mobili, senza toccare losso mascellare o la mandibola.

 

Nel secondo caso, invece, è necessario riposizionare non solo i denti, ma anche mascella e mandibola, per consentire sia il corretto contatto dei denti, sia una migliore forma della faccia di fronte e di profilo.

 

Questo risultato può essere ottenuto solo con un intervento chirurgico sulle ossa mascellari.

 

La chirurgia ortognatica o ortognatodontica è quella branca della chirurgia maxillo-facciale che si occupa proprio del riposizionamento chirurgico delle ossa mascellari quando queste si trovano in posizione scorretta. Spesso questa chirurgia viene associata allortodonzia , eseguita sia prima che dopo lintervento.

 

In questo modo si riescono a far combaciare i denti in modo ideale e si rende ottimale la posizione delle ossa della faccia con un notevole miglioramento estetico e funzionale (la masticazione, la digestione, la respirazione, la parola possono migliorare notevolmente).

 

Chi ha bisogno della chirurgia ortognatica?

 

Tutte le persone che presentano una masticazione scorretta che dipende non solo da una malposizione dei denti, ma anche delle ossa dello scheletro facciale.

 

Questo dipende da una crescita non ideale ed equilibrata di queste ossa: esagerata o ridotta crescita della mandibola, della mascella o di entrambe.

 

Queste anomalie di sviluppo possono creare una serie di problemi sulla masticazione, la respirazione, la pronuncia delle parole, la salute a lungo termine della bocca, dei denti e dellapparato digerente (se si mastica male può venire la gastrite) e penalizzare seriamente l’aspetto estetico.

 

La sola ortodonzia può correggere adeguatamente solo la posizione dei denti tra loro ma, quando la crescita è terminata, non può agire sul malposizionamento delle ossa facciali.

 

Quindi, nei casi di mandibola molto arretrata o troppo in avanti, mento troppo avanti, troppo indietro o deviato di lato, morso aperto (impossibilità a chiudere i denti), mascella troppo indietro, troppo in avanti o eccessivamente sviluppata in senso verticale, incapacità a chiudere le labbra senza sforzo, difficoltà a mordere e masticare, difficoltà a deglutire e parlare, dolori cronici alla mandibola e mal di testa, l’unica soluzione efficace è spesso la chirurgia ortognatica, quai sempre in associazione anche ad un trattamento ortodontico.

 

Per capire se un caso di malocclusione dentale dipende solo dai denti o anche dalle ossa della faccia malposizionate, è utile essere visitati non solo dallortodontista ma anche dal chirurgo maxillo-facciale.

 

Se il chirurgo riterrà che il vostro caso necessita di un intervento verrete inviati dallortodontista. Infatti per la diagnosi e la terapia della vostra malocclusione e per definire il tipo di ortodonzia e di chirurgia necessaria il chirurgo maxillo-facciale e l’ortodontista dovranno lavorare in stretta collaborazione. Lortodontista si occuperà per l’allineamento preciso dei denti cosìcché il chirurgo possa farli combaciare perfettamente dopo gli spostamenti chirurgici della mascella e/o della mandibola.

 

Quali sono le fasi di una cura con chirurgia ortognatica?

 

Prima di iniziare, è bene consultarsi con il chirurgo per avere tutte le informazioni che riguardano il trattamento che di solito comprende: a) una prima fase di ortodonzia preparatoria che può durare da 6 mesi a 2 anni), b) lintervento chirurgico; c) una fase di guarigione e di consolidamento dei segmenti ossei spostati che dura 1-2 mesi; d) una fase di ortodonzia di finitura che può durare in genere da 3 a 6 mesi, per ottimizzare in contatti tra i denti della mascella e della mandibola.

 

Nella prima visita verranno fatte radiografie, fotografie del volto del paziente (per avere un riferimento della situazione iniziale e studiare le eventuali anomalie della forma faccia vista di profilo e di fronte) e prese delle impronte per preparare dei modelli in gesso della dentatura.

 

Se il caso necessiterà di chirurgia ortognatica, il chirurgo valuterà con lortodontista il piano di trattamento e la sequenza delle varie fasi che saranno necessarie prima e dopo lintervento.

 

Sarà anche valutata la necessità di altri interventi aggiuntiviquali la plastica del mento, del naso, degli zigomi a scopo estetico, perché in alcuni casi la malocclusione dentale e la scorretta posizione di mascella e mandibola si accompagnano anche ad un alterata forma di queste strutture. Questi interventi possono essere eseguiti anche nella stessa seduta dellintervento principale.

 

Se il paziente decide di sottoporsi allintervento, sarà necessaria una accurata valutazione dello stato di salute generale con esami del sangue, delle urine e con un elettrocardiogramma. Questi esami serviranno allanestesista per escludere eventuali controindicazioni allintervento.

 

Al paziente verranno rilasciati poi alcuni documenti che contengono tutti i dettagli che riguardano le varie fasi della cura, della preparazione allintervento e di come si gestisce il dopo intervento.