ATTIVITA’ CLINICA

Il Professor Matteo Chiapasco, specialista in chirurgia maxillo-facciale, dirige l’Unità di chirurgia orale presso la Clinica odontoiatrica – Dipartimento di Scienze della Salute – A.O. San Paolo, Università degli studi di Milano.

 

Tipologia degli interventi più frequentemente eseguiti:

– tutti gli interventi di chirurgia orale, quali:

  1. l’avulsione di denti del giudizio o altri denti inclusi, in particolare quelli più complicati;

  2. l’asportazione di neoformazioni delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale e

      della faccia, quali ad esempio cisti, tumori, ecc.;

  3. l’inserimento di impianti osteointegrati per la riabilitazione protesica dei pazienti affetti da

       perdita parziale o totale dei denti;

 

– le tecniche ricostruttive delle ossa mascellari finalizzate all’inserimento di impianti con osso prelevato dal paziente in varie sedi sia all’interno della bocca che all’esterno, come ad esempio la cresta iliaca o la teca cranica o con sostituti dell’osso, quando la situazione iniziale lo impedisce a causa di grave riassorbimento osseo, perdite ossee conseguenti a traumi, a resezione per tumore, a malformazioni congenite o acquisite (ad esempio il rialzo del seno mascellare, gli innesti ossei, l’allargamento dei mascellari sottili per inserire impianti di adeguato diametro);

 

– interventi di chirurgia ortognatica (gli interventi volti alla correzione di dismorfie facciali e di malocclusioni dentali legate a eccesso o difetto di sviluppo di mascella e mandibola);

 

– interventi di riduzione e fissazione delle ossa facciali in seguito a fratture;

 

– chirurgia dei seni mascellari in caso di sinusite cronica, dislocamento di corpi estranei (ad es. impianti) nel seno, polipi, cisti ecc.;

 

– interventi per la cura di infezioni croniche del cavo orale e della faccia non suscettibili di trattamento mediante terapie mediche (antibiotici, ecc.);

 

– interventi per la risoluzione delle complicanze conseguenti a errori chirurgici compiuti da altri negli interventi citati precedentemente (ad es., fallimenti di impianti, fallimenti di tecniche ricostruttive a scopo implantologico, estrazioni incomplete di denti inclusi, recidive di cisti o altre neoformazioni del cavo orale);

 

– interventi di chirurgia endodontica (asportazione di granulomi dentali e/o apicectomie);

 

– interventi di recupero di denti inclusi in collaborazione con gli ortodontisti;

 

– interventi di chirurgia plastica del cavo orale, quali modellazione dei tessuti molli, frenulectomie, plastiche per la chiusura di comunicazioni tra cavo orale e seno mascellare o cavità nasali, revisione di cicatrici ecc. ;

 

– asportazione di neoformazioni delle labbra;

 

– interventi di mentoplastica per la correzione di difetti o eccessi del mento;

 

– asportazione di piccole neoformazioni della cute e del sottocute quali nei, lipomi, cisti sebacee ecc.;

 

– prelievi di osso dalla cresta iliaca, dalla teca cranica, dalla tibia, ecc. per la ricostruzione dello scheletro facciale;

 

– innesti di pelle o di mucosa orale per la correzione di difetti del cavo orale.

MC